La federazione, insieme a CREA ed Ente Risi ha organizzato il talk dal titolo “Si può vendere riso ai giapponesi?” al Risò di Vercelli, il più importante evento del settore, inaugurato dal primo ministro Giorgia Meloni.
L’intervento del presidente Di Santo, ospitato nello stand del Ministero dell’agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), ha mostrato come, con specializzazione, qualità e innovazione, il mercato giapponese può rappresentare una destinazione inattesa quanto interessante per il nostro export e un partner di eccellenza per ricerca e sviluppo.
Italia e Giappone condividono una vera cultura del riso: non solo una materia prima, ma un prodotto che racconta territori, storia e tradizioni alimentari. In questo scenario, l’Italia – primo produttore dell’Unione europea – può giocare una partita importante, valorizzando varietà da risotto, risi certificati e produzioni ad alto valore aggiunto.
E dal confronto si è passati al gusto, con lo show cooking “Chicchi che uniscono: il risotto dell’amicizia Italia-Giappone”. Protagonista la ricetta dello chef Micaela Giambanco, tra gli honorary advisor di JIEF e grande esperta di cucina e di cultura giapponese, accompagnata dal sakè “Onda”, realizzato in Italia dal produttore giapponese Mitsuo Yagyu.







